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8° CONVEGNO ANNUALE di OSSERVATORIO ASIA

A Milano, l’8°Convegno di Osservatorio Asia affronta il tema della scarsità di risorse del pianeta. L’analisi, da parte di economisti e accademici italiani e asiatici, prenderà in esame le ripercussioni economiche e sociali, le politiche e le strategie per cambiare i modelli di sviluppo che vedono - ancora una volta nell’attuale congiuntura - la centralità dell’Asia Orientale, nuovo centro manifatturiero del mondo.

Giovedì 10 Novembre 2011

Ore 14-18
Milano, Palazzo Turati
Via Meravigli, 9b

COMUNICATO STAMPA

 

Milano _ L’8° Convegno annuale di Osservatorio Asia Terra e acqua. La risposta asiatica alla scarsità” (Milano giovedì 10 novembre 2011, affronta il tema della scarsità di risorse in un mondo globalizzato, le ripercussioni economiche e sociali che ciò comporta per il pianeta, le politiche e le strategie per cambiare i modelli di sviluppo che vedono - ancora una volta nell’attuale congiuntura - la centralità dell’Asia Orientale, nuovo centro manifatturiero del mondo.

La terra e l’acqua – i due simboli delle risorse naturali – stanno diventando scarse, rispetto alle esigenze di un mondo in parte liberato dalle costrizioni del passato.

Il Convegno è organizzato congiuntamente a Camera di Commercio di Milano-Promos.

 

Il programma. Il Convegno si articola attraverso interventi tematici, da parte di relatori italiani e internazionali di prestigio. Dopo gli speech introduttivi di Alberto Forchielli, Presidente Osservatorio Asiae Pier Andrea Chevallard, Segretario Generale Camera di Commercio di Milano – la parola passa a Paolo De Castro, Presidente della Commissione Agricoltura e Sviluppo Rurale del Parlamento Europeo, Bruxelles che interviene su La scarsità di risorse tra conflitto e collaborazione. Il ruolo dell’Europa, e He Jia, Professore di Finanza all’Università Cinese di Hong Kongsulle Conseguenze sociali ed economiche della scarsità in Cina.

Tocca poi a Manuel Rosini (Banca Mondiale, Parigi)a cui spetta fare un ‘focus’ su Terra, acqua, investimenti nel sub-continente indiano e a Federico Bazzoni (Responsabile Divisione Equity Sales per Citic Securities, il braccio di investimento di Citic Group, il più grande conglomerato finanziario cinese) che interviene sul tema Investire nelle energie rinnovabili in Cina. Infine, Juliette, Nan Li, Responsabile dei programmi dell'Asia all’Hearth Institute, Columbia University - New York conclude con un intervento sul tema La terra come un bene: la prospettiva asiatica.

Conduce i lavori Romeo Orlandi, Presidente del Comitato Scientifico di Osservatorio Asia.

 

La scarsità delle risorse: il focus. Proprio in Asia, si segnalano problemi globali: aumento dei prezzi agricoli, inflazione alimentare, inquinamento delle acque e dei suoli. Le ripercussioni economiche sono immediate.

È in atto una rincorsa tra la domanda e l’offerta di beni. Infatti, se centinaia di milioni di consumatori sono usciti da situazioni di indigenza, la loro domanda di prodotti ora impone un’offerta di qualità. Sull’altro versante, le necessità dell’industria, con il trasferimento delle manifatture ad Oriente, richiedono una disponibilità incessante di materie prime e di energia. L’Asia ha tuttavia anche i mezzi per avviare una soluzione. Dalla gestione di problemi complessi deriveranno inediti assetti internazionali e nuove opportunità per le aziende.

 

<L’Asia rappresenta problema e soluzione, in un quadro dialettico che non lascia spazio a suggestioni semplificate o a scorciatoie di breve respiro _ osserva Romeo Orlandi, presidente del Comitato Scientifico di Osservatorio Asia _ Da questo continente arriva un messaggio diretto: l’antagonismo classico tra economia reale e finanziaria sbiadisce di fronte alla sfida che la scarsità di risorse di base impone alla governance globale. Ma sulla scia dei successi precedenti, l’Asia indica un percorso ineludibile e pragmatico. Analizzare questa fase di transizione è di sicuro interesse anche delle aziende italiane, degli operatori, della stampa, delle istituzioni>.

Sottolinea PierAndrea Chevallard, Segretario Generale Camera di Commercio di Milano e Direttore di Promos: <La grande produttività e l’imponente consumo di energia da parte dei paesi asiatici impongono un ripensamento sia sugli stili di consumo che sulla produzione di energia. Questo ripensamento può e deve rappresentare un’opportunità di business per le nostre imprese, che hanno già percepito questa esigenza e che sono disposte ad investire in nuovi modelli di business>.

Osservatorio Asia ringrazia:

NCTM Studio Legale, IMA, Mandarin Advisory, Euticals, Miroglio Group, Willis Italia, Alpha Associati, Banco Popolare, Sacmi, Datalogic, Fineurop, Cooperativa Ceramica d’Imola, Finmeccanica, Investindustrial, Dedalus, Nethi Partners, Baosteel Italia Distribution Center.

OSSERVATORIO ASIA

La conoscenza come fattore competitivo.

Osservatorio Asia è un organismo nato nel 2004 da uno stretto rapporto di collaborazione tra esponenti del mondo imprenditoriale e accademico, con la volontà di analizzare con continuità i rapporti economici Italia-Asia.

Obiettivo di Osservatorio Asia, è quello di stimolare gli imprenditori italiani ad acquisire una maggiore consapevolezza dei mercati asiatici.

Osservatorio Asia promuove varie attività (convegni, seminari, ricerche, corsi di formazione e progetti editoriali), al fine di fornire un concreto sostegno all’internazionalizzazione delle imprese.


Pubblicazioni

Alberto Forchielli e Romeo Orlandi
“Quaderni dalla Cina (e non solo)”
Publisher: KKIEN Publ. Int
Price € 2,49
 

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