Le Imprese italiane in India

Autori: Sauro Mezzetti e Giorgio Prodi
Editore: Il Mulino.
Prezzo di copertina € 18,00, pp. 233, ISBN 978-88-15-13386-1. Anno di pubblicazione 2009. 


Tra i paesi in via di sviluppo l'India rappresenta un modello di crescita peculiare, basato essenzialmente sull'esportazione di servizi: è così diventata <<l'ufficio del mondo>>. Fino all'inizio degli anni Novanta, infatti, il settore manifatturiero del paese è stato a lungo protetto e soggetto a forme selettive di collaborazioni e investimenti esteri. Fra le molte presenze internazionali nel suolo indiano l'Italia si è sempre distinta, giocando un ruolo importante, che si è ulteriormente rafforzato nell'ultimo decennio, proprio nel settore manifatturiero.

Questo volume, frutto di una ricerca di Osservatorio Asia, analizza l'evoluzione dei rapporti economici tra Italia ed India dall'Indipendenza a oggi e la realtà produttiva delle aziende italiane attualmente operanti nel paese, approfondendo aspetti particolari come la legislazione sugli investimenti esteri, le Zone economiche speciali e l'impatto della recessione globale sull'economia indiana. Chiude e completa il volume un'ampia serie di casi aziendali rappresentativi della presenza italiana nei settori dei grandi lavori, dell'engineering, della meccanica, dell'elettronica e del dettaglio 


GLI AUTORI

Sauro Mezzetti, esperto di trasferimento tecnologico e sviluppo tecnologico delle Pmi, ha partecipato a progetti internazionali in Asia e in America Latina. E' presidente della Camera di commercio indo-italiana di Chennai e agente consolare onorario per Pondicherry. Fa parte del comitato scientifico di Osservatorio Asia.

Giorgio Prodi è ricercatore in Economia applicata nella facoltà di Economia dell'Università di Ferrara. Con il Mulino ha pubblicato <<A volte producono. Le imprese italiane in Cina>> (con R. Orlandi, 2006). Fa parte del comitato scientifico di Osservatorio Asia.

Contributi di Pietro Paolo Alessandrelloo, Claudia Astarita, Francesca Cesca, Alberto Forchielli, Massimo Guzzoni, Marco Lavazza, Romeo Orlandi, Roberto Toscano, Francesco Varrasi